LA LARDIATA - e sarracin

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

LA LARDIATA
 
 
400 gr di mezzi paccheri ma andrebbe bene una pasta lunga  
200 g. di lardo
100 gr di pancetta
Due cipolle ramate
Olio evo, sale, pepe
½ bicchiere di vino bianco secco
Pecorino romano grattugiato
Basilico fresco

Ecco un altro piatto povero che come gli altri appartiene alla ricchezza della nostra tradizione
Trita sottilmente le cipolle e prepara il lardo per il battuto: privalo della cotenna, taglialo a striscioline sottili e poi, sul tagliere da cucina, inizia a batterlo con un grosso coltello, scaldandolo spesso per evitare che il lardo si attacchi alla lama.
A questo punto poni in un tegame cipolle, lardo, olio, sale, pepe e circa mezzo bicchiere d’acqua, copri con un coperchio e fai cuocere a fuoco molto basso, fino a quando la cipolla sarà appassita e il lardo sarà diventato trasparente.
Ora togli il coperchio per far evaporare l’acqua, aggiungi la pancetta tagliata a dadini e continua a mescolare, fino a far imbiondire le cipolle.
Aggiungi allora il vino e fallo evaporare, cala i mezzi paccheri in acqua bollente e porta a cottura, scolali al dente e uniscili al sugo, spadella e completali con foglie di basilico fresco e un’abbondante grattugiata di pecorino.
 
Torna ai contenuti | Torna al menu