Il ragù di nonna Lina, mia madre - e sarracin

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Il ragù di nonna Lina, mia madre
600 gr di fusilli
2 braciole di manzo
6 polpette già fritte precedentemente
2 pezzi di salsiccia
2 tracchiulelle
1 codina,1 braciola di cotica, 1 lingua e …volendo 1 orecchio di maiale
3 bottiglie di passata di pomodoro
1 cipolla grande
Olio evo, sale ,pepe, parmigiano

Per primo prepara le braciole: sulle fettine di carne stese metti aglio tagliato in pezzi, formaggio, pepe e prezzemolo;
le polpette preparale a modo tuo, ti raccomando solo di usare poco pane per l’impasto e friggile in olio di oliva.
Prendi, adesso, una bella casseruola capiente, versa l’olio di oliva, aggiungi una cipolla e fai soffriggere lentamente.
Mettici le braciole, falle rosolare, aggiungi i pezzi di maiale e fai rosolare delicatamente anche loro.
Quando tutto è ben dorato, aggiungi la passata di pomodoro, magari fatta in casa, il sale e appena il sugo comincia a bollire, abbassa la fiamma e lascia che il ragù cuocia lentamente mantenendo un bollore dolce.
Solo quando il sugo in comincia a prendere consistenza aggiungi le polpette e contemporaneamente togli la braciola di cotica per evitare che risulti poi troppo molle.
Lascia che cuocia per almeno 3 ore (non per niente si chiama il ragù della domenica). A fine cottura aggiungi un bel ciuffo di basilico.
Cuoci i fusilli e condiscili con il sugo del ragù, volendo puoi aggiungere al sugo delle belle cucchiaiate di ricotta ben amalgamata a parte del sugo.
Metti in tavola e ritorna, con i ricordi, a quando ci svegliavamo la domenica mattina e la casa era già inondata dal profumo di ragù e dall’amore delle nostre mamme.
 
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